GIULIA MEI
COPERTINA DIGIFILE
Diventeremo adulti – 2019

Diventeremo adulti” è l’album d’esordio di Giulia Mei, realizzato a Roma con la produzione artistica del cantautore Edoardo De Angelis.
Dodici tracce di cui Giulia Mei è autrice e compositrice, ad accezione della bonus track Iu c’àiu a tia, reinterpretazione del brano del cantautore siciliano Francesco Giunta.

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GIULIA MEI

Biografia

Giulia Mei (nome d’arte di Giulia Catuogno), classe 1993, si lega fin da piccolissima alla musica. All’età di nove anni, entra a far parte del coro di voci bianche del Conservatorio V. Bellini di Palermo, ora A. Scarlatti, dove inizia a studiare anche pianoforte classico, conseguendo infine la laurea nello strumento. Nel frattempo comincia a scrivere le prime canzoni e scopre in questa attività la vocazione della propria vita, dilettandosi a comporre da sé testi e musiche. Comincia a esibirsi in diverse occasioni, presentando i propri brani e riscuotendo una buonissima reazione da parte del pubblico. Nel 2012 consegue il diploma di scuola superiore secondaria presso il liceo classico statale “Umberto I”. Nel gennaio 2013, invitata dal cantautore Giuseppe Povia, si esibisce in uno spettacolo da lei stessa ideato, attraverso il quale presenta la propria musica al pubblico del CMM di Grosseto; da allora decide di fare della musica la propria vita.
Nel novembre 2014 debutta all’ Auditorium Rai di Palermo, con lo spettacolo “La kultura della vita”, proponendo il teatro canzone al pubblico della Rai, accompagnata dalla violinista Miriam Alasia. Nel 2015 vince un premio in occasione del contest palermitano “Notti D’autore” e nell’agosto dello stesso anno vince con i propri inediti il Castle Music Festival.
Nell’ottobre del 2015 la sua canzone “La Barca” , interpretata dal cantante Andrea Vincenti, vince il primo premio Mia Martini Nuove Proposte per l’Europa, nonché il premio della critica Bigazzi. Il 6 febbraio del 2016, Giulia presenta il suo primo ep “Pianopiano”, prodotto in collaborazione col chitarrista Vittorio Di Matteo; a partire da quel momento, prende vita il “Pianopiano Tour”, che porta la cantautrice in giro per la Sicilia e il Sud Italia.
Nel marzo del 2016, Giulia viene selezionata tra i 16 finalisti di Musicultura, dopo essersi aggiudicata il “Premio del pubblico” durante le audizioni live a Macerata. L’1 Ottobre dello stesso anno, Giulia si esibisce a Cosenza, in occasione della rassegna “Il Tenco Ascolta”, organizzata dal prestigioso Club Tenco, dopo essere stata selezionate tra le otto delle nuove proposte della canzone d’autore nel Sud Italia.
Nel novembre, Giulia si esibisce come semifinalista al Tour Music Fest.
Nel gennaio del 2017, oltre a essere nuovamente selezionata tra i sedici finalisti di Musicultura., Giulia vince i Premio Alberto Cesa, cosa che le permette di esibirsi sul palco del Folkest 2017; nel mese di aprile dello stesso anno è inoltre vincitrice del Premio per la Canzone Popolare d’Autore Massimo Melodia.
La vittoria del Cesa permette a Giulia di esibirsi al Premio dei Premi, in occasione del MEI (Meeting Degli Indipendenti) 2017 a Faenza, insieme ai vincitori di premi nazionali intitolati a cantautori scomparsi. Nel 2018, ancora una volta finalista a Musicultura, Giulia viene anche selezionata per la finale del Premio De Andrè. Nel luglio del 2018 Giulia è tra i cinque finalisti del Premio Bruno Lauzi, in occasione del quale si aggiudica il Premio Lauzi per la miglior musica e il Premio Cora per la miglior interpretazione.
In agosto, Giulia ha aperto il concerto di Roberto Vecchioni a Troina, Sicilia.
Il 28 marzo 2019 è uscito per l’etichetta Il Cantautore Necessario, il suo primo album, “Diventeremo adulti”, prodotto a Roma con la direzione artistica del cantautore Edoardo De Angelis e distribuito da Discoteca Laziale.
Tante le influenze: da De Andrè a Vecchioni, da Gaber a Cohen, con l’intento di fondere la tradizionale canzone d’autore, con sonorità caratterizzate da elementi proveniente dal pop.

GIULIA MEI

Biografia

Giulia Mei (nome d’arte di Giulia Catuogno), classe 1993, si lega fin da piccolissima alla musica. All’età di nove anni, entra a far parte del coro di voci bianche del Conservatorio V. Bellini di Palermo, ora A. Scarlatti, dove inizia a studiare anche pianoforte classico, conseguendo infine la laurea nello strumento. Nel frattempo comincia a scrivere le prime canzoni e scopre in questa attività la vocazione della propria vita, dilettandosi a comporre da sé testi e musiche. Comincia a esibirsi in diverse occasioni, presentando i propri brani e riscuotendo una buonissima reazione da parte del pubblico. Nel 2012 consegue il diploma di scuola superiore secondaria presso il liceo classico statale “Umberto I”. Nel gennaio 2013, invitata dal cantautore Giuseppe Povia, si esibisce in uno spettacolo da lei stessa ideato, attraverso il quale presenta la propria musica al pubblico del CMM di Grosseto; da allora decide di fare della musica la propria vita.
Nel novembre 2014 debutta all’ Auditorium Rai di Palermo, con lo spettacolo “La kultura della vita”, proponendo il teatro canzone al pubblico della Rai, accompagnata dalla violinista Miriam Alasia. Nel 2015 vince un premio in occasione del contest palermitano “Notti D’autore” e nell’agosto dello stesso anno vince con i propri inediti il Castle Music Festival.
Nell’ottobre del 2015 la sua canzone “La Barca” , interpretata dal cantante Andrea Vincenti, vince il primo premio Mia Martini Nuove Proposte per l’Europa, nonché il premio della critica Bigazzi. Il 6 febbraio del 2016, Giulia presenta il suo primo ep “Pianopiano”, prodotto in collaborazione col chitarrista Vittorio Di Matteo; a partire da quel momento, prende vita il “Pianopiano Tour”, che porta la cantautrice in giro per la Sicilia e il Sud Italia.
Nel marzo del 2016, Giulia viene selezionata tra i 16 finalisti di Musicultura, dopo essersi aggiudicata il “Premio del pubblico” durante le audizioni live a Macerata. L’1 Ottobre dello stesso anno, Giulia si esibisce a Cosenza, in occasione della rassegna “Il Tenco Ascolta”, organizzata dal prestigioso Club Tenco, dopo essere stata selezionate tra le otto delle nuove proposte della canzone d’autore nel Sud Italia.
Nel novembre, Giulia si esibisce come semifinalista al Tour Music Fest.
Nel gennaio del 2017, oltre a essere nuovamente selezionata tra i sedici finalisti di Musicultura., Giulia vince i Premio Alberto Cesa, cosa che le permette di esibirsi sul palco del Folkest 2017; nel mese di aprile dello stesso anno è inoltre vincitrice del Premio per la Canzone Popolare d’Autore Massimo Melodia.
La vittoria del Cesa permette a Giulia di esibirsi al Premio dei Premi, in occasione del MEI (Meeting Degli Indipendenti) 2017 a Faenza, insieme ai vincitori di premi nazionali intitolati a cantautori scomparsi. Nel 2018, ancora una volta finalista a Musicultura, Giulia viene anche selezionata per la finale del Premio De Andrè. Nel luglio del 2018 Giulia è tra i cinque finalisti del Premio Bruno Lauzi, in occasione del quale si aggiudica il Premio Lauzi per la miglior musica e il Premio Cora per la miglior interpretazione.
In agosto, Giulia ha aperto il concerto di Roberto Vecchioni a Troina, Sicilia.
Il 28 marzo 2019 è uscito per l’etichetta Il Cantautore Necessario, il suo primo album, “Diventeremo adulti”, prodotto a Roma con la direzione artistica del cantautore Edoardo De Angelis e distribuito da Discoteca Laziale.
Tante le influenze: da De Andrè a Vecchioni, da Gaber a Cohen, con l’intento di fondere la tradizionale canzone d’autore, con sonorità caratterizzate da elementi proveniente dal pop.

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